Sintesi del progetto
FUTURE rappresenta un’evoluzione tecnologica dell’infrastruttura Monte Cimone e introduce una piattaforma RISC-V dedicata alla ricerca nel campo del supercalcolo. Il progetto permette di testare e validare software progettati per sistemi multinodo dotati di acceleratori e interconnessioni ad alta velocità, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema aperto per HPC e applicazioni di intelligenza Artificiale.
Obiettivi
Mettere a disposizione di ICSC un cluster RISC-V che consenta di verificare capacità di calcolo in doppia precisione e in precisioni miste, valutare compatibilità con schede acceleratrici e studiare l’efficienza di nuove soluzioni destinate ai futuri Data Center.
Problemi e necessità
Il settore HPC richiede alternative architetturali più flessibili e meno dipendenti da ecosistemi chiusi. Per sostenere lo sviluppo di software e hardware aperti servono piattaforme sperimentali che permettano di validare prestazioni, interoperabilità e scalabilità dei sistemi RISC-V in scenari reali di calcolo distribuito.
Soluzioni sviluppate
Il progetto ha fornito un cluster composto da più nodi e acceleratori sperimentali basati su RISC-V, eseguendo test di compatibilità e valutazioni prestazionali. Le attività hanno incluso verifiche hardware, analisi termiche e sviluppo di driver per garantire un funzionamento stabile e riproducibile dell’intero sistema.