Sintesi del progetto
IT4LIA è una delle AI Factory europee designate dalla Commissione Europea e costituisce un’infrastruttura strategica per accelerare l’adozione dell’Intelligenza Artificiale in Italia e in Europa. La Factory integra risorse di calcolo di ultima generazione (dal supercomputer Leonardo, al sistema LISA, alla piattaforma GAIA, fino al nuovo supercomputer ottimizzato per applicazioni AI previsto entro il 2025) tutti ospitati al Tecnopolo di Bologna. L’obiettivo è mettere a disposizione un ambiente completo per lo sviluppo di modelli e sistemi di AI basato su un parco complessivo di oltre 20.000 GPU.
Obiettivi
IT4LIA intende offrire un portafoglio di servizi avanzati per coprire l’intero ciclo di vita dell’AI: preparazione dei dati, elaborazione, addestramento e inferenza. Il progetto facilita l’accesso a risorse di calcolo ad alte prestazioni, mette a disposizione servizi specialistici per PMI, startup e pubbliche amministrazioni e apre call dedicate per l’utilizzo gratuito di competenze tecniche e infrastrutture avanzate. L’iniziativa sostiene inoltre la competitività industriale e lo sviluppo di soluzioni AI affidabili grazie a un ecosistema integrato di competenze tecnico-scientifiche e strumenti di supporto.
Partner e coordinamento
Il progetto è cofinanziato al 50% dalla Commissione Europea e al 50% da soggetti italiani, tra cui MUR, ACN, Regione Emilia‑Romagna, INFN, Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale per l’Industria, Fondazione Bruno Kessler, ItaliaMeteo e Cineca, che opera come hosting entity e coordinatore. Partecipano inoltre partner strategici come Il Centro Nazionale ICSC, Confindustria, IFAB, Università di Bologna, Università di Modena e Reggio Emilia, Università di Torino, Sapienza Università di Roma e Ar-TER. Sono coinvolti come stakeholder MIMIT, AgID, CDP e altri enti nazionali.
Attività del progetto
Le attività comprendono la creazione di un’infrastruttura di supercalcolo dedicata all’AI, la definizione dei servizi di supporto tecnico e specializzato, l’attivazione delle prime call di accesso ai servizi e l’avvio di percorsi formativi che includono piattaforme online, hackathon, internship e iniziative in presenza. Il progetto prevede anche una rete di AI Gates distribuiti sul territorio per facilitare l’ingresso degli utenti nell’ecosistema AI nazionale. In parallelo, ICSC coordinerà lo sviluppo dei servizi per la gestione dati e la formazione, contribuendo alla costruzione di un ambiente che favorisca diffusione e utilizzo avanzato dell’AI in tutti i settori strategici